Coop Mimosa

Socio-Sanitario

Mimosa occupa un posto di primo piano nel panorama socio-assistenziale e sanitario e si occupa in particolare di disagio psichico e sostegno a minori.

In convenzione con l'Azienda Provinciale Servizi Sanitari Mimosa gestisce il SITR - Servizio Integrato Terapeutico Riabilitativo - per conto dell'Unità Operativa 5 di Psichiatria con ambito territoriale Alto Garda, Ledro e Giudicarie.
Fra le tante attività spiccano le gestioni di:

COMUNITÀ TERAPEUTICA "VILLA ISCHIA"

Comunità Villa Ischia è una struttura nata nel 1994 con lo scopo di fornire assistenza a persone portatrici di disagio psichico, si trova a Riva del Garda in Località Ischia, e dispone di 10 posti in regime residenziale e 5 posti in regime diurno semiresidenziale.

La struttura si rivolge a persone con patologia psichiatrica grave, importanti limitazioni sociali e bassi livelli di autonomia. Vengono attuati programmi personali di cura di tipo terapeutico-riabilitativo volti al recupero e acquisizione di competenze quotidiane e socio-relazionali, sia mediante interventi terapeutico-riabilitativi complessi a medio e lungo termine sia progetti a breve termine, per situazioni che necessitano di un'ambiente supportato ma non di un ricovero ospedaliero. La Comunità quindi permette all'utente di riacquisire determinate capacità e il reinserimento all'interno del tessuto sociale in una condizione di stabilità adeguata per poter avere una vita dignitosa.

Coordinatore e direttore del servizio: Massimo Pellegrini

APPARTAMENTI PROTETTI UAS

Nell'ambito della psichiatria e dei progetti di cura, uno degli aspetti da affrontare è quello di trovare soluzioni abitative per persone che hanno un buon grado di autonomia e che, per diverse motivazioni, non hanno un posto dove sperimentarsi nella vita quotidiana e nella gestione di un appartamento.

A fronte di questa necessità nel 2013 Mimosa, in collaborazione con la Comunità Villa Ischia e il Servizio Sanitario, ha creato due appartamenti protetti, nei pressi della Comunità, per permettere a certi utenti di sperimentarsi nel vivere quotidiano. L'idea di base è quella di aiutare i pazienti ad aumentare le proprie capacità gestionali e relazionali all'interno di un luogo che sentano come proprio.
Gli appartamenti si sono rivelati un importante strumento sotto più punti di vista: per gli operatori è possibile verificare le capacità dei pazienti e ragionare sui percorsi di cura e per i pazienti in previsione di una vita autonoma all'esterno della comunità.

Coordinatore e direttore del servizio: Massimo Pellegrini

CENTRO DIURNO DI TIONE

Il Centro Diurno di Tione nasce nel 2001 con la necessità di trovare un luogo dove svolgere attività terapeutico-riabilitative per utenti con problematiche di salute mentale, nel territorio delle Giudicarie.

Il Centro Diurno di Tione fornisce un servizio di ospitalità a persone con problemi psichici che hanno bisogno di sperimentare e di riapprendere in un luogo protetto, abilità nelle relazioni interpersonali, nella gestione della quotidianità e nella cura di sé. Per situazioni di crisi, in alternativa all’ospedalizzazione o per facilitare la dimissione, offre inoltre percorsi personalizzati di tipo terapeutico-riabilitativo di gruppo o individuali, all’interno di un programma di cura territoriale.
L’equipe lavora in collaborazione con l’utente e la famiglia, in sinergia con agenzie esterne, con altri servizi dell’UO ed in particolare con il CSM di Tione, al quale è funzionalmente collegato. Assieme a questi stakeholder mette a punto strategie di intervento per attivare, sperimentare ed apprendere adeguate competenze e idonee modalità di contatto.
I percorsi, parte del Programma di Cura Integrata, prevedono la partecipazione ad una parte o tutte le attività della quotidianità del Centro Diurno e/o a attività sul territorio nell’ambito del volontariato e di avviamento/inserimento formativo o lavorativo.

Direttore del servizio: Massimo Pellegrini

Coordinatrice: Conti Gabriella


Responsabile Area Socio Sanitaria: Massimo Pellegrini